Pensavo fosse birra

10 10 2007

«Pensavo fosse birra, invece era un bebè».
Milla Jovovich rivela di aver scambiato la gravidanza per una pancetta alcolica. «Ero incinta e non lo sapevo». «Ero di sei settimane e mezzo ma non sapevo di essere incinta – ha raccontato la Jovovich -. Così ho cercato di capire perché ero ingrassata e ho dedotto che potesse essere la birra, visto che avevo un po’ esagerato in quel periodo». (Via Corriere della Sera)

«La fecondità è un dono, un fine del matrimonio; infatti l’amore coniugale tende per sua natura ad essere fecondo. Il figlio non viene ad aggiungersi dall’esterno al reciproco amore degli sposi; sboccia al cuore stesso del loro mutuo dono, di cui è frutto e compimento. La fecondità è un dono, un fine del matrimonio; infatti l’amore coniugale tende per sua natura ad essere fecondo. Il figlio non viene ad aggiungersi dall’esterno al reciproco amore degli sposi; sboccia al cuore stesso del loro mutuo dono, di cui è frutto e compimento.» (dal Catechismo della Chiesa Cattolica, 2366)

Annunci




Padre Pio: fidanzamento, matrimonio, aborto

24 06 2007

Riporto alcune frasi tratte da un libro* di testimonanze su Padre Pio che ho letto in questi giorni. I temi sono quelli citati nel titolo di questo post.

Fidanzamento e matrimonio

  • Molte testimonianze ci dicono la premura del Padre di illuminare, attraverso consigli e richiami, i giovani che si ponevano dinanzi al progetto matrimonio. Questo per P. Pio andava inserito innanzitutto in un disegno di provvidenza che Dio ha su ciascuno dei suoi figli. Non approvava quindi la fretta di trovarsi a tutti i costi l’anima gemella.
  • Diceva il Santo a L. P.: “Ti devi mettere in mente che il Signore ti vuole bene più di quanto tu non vuoi a te stessa. Se vuole che tu prenda la via del matrimonio, sa dove abiti e ti verrà a cercare”.
  • Il Padre, che naturalmente non ammetteva il coinvolgimento passionale dei rapporti prematrimoniali, aveva ammonito: “Andateci piano, non trascendete in modo che, se il Signore non vi avesse fatto l’uno per l’altro, non abbiate a soffrirne”.
  • Il Padre metteva la preghiera al primo posto per la preparazione del matrimonio, ma anche per la sua custodia. Una giovane signora si confessò da lui nel 1962. Terminata l’accusa dei peccati, P. Pio le assegnò la penitenza e poi le disse: “Devi chiuderti nel silenzio della preghiera e salverai il tuo matrimonio”.
  • Una cosa che faceva soffrire il cuore di padre del nostro Santo era la rottura del vincolo matrimoniale mediante il divorzio, contro il quale si scagliava con violenza inaudita. Diceva: “Il divorzio è il passaporto per l’inferno”. Troppa importanza egli dava all’istituto della famiglia per ammetterne tanto facilmente il naufragio.

Aborto

  • “Il giorno in cui gli uomini, spaventati dal, come si dice, boom economico, dai danni fisici o dai sacrifici economici, perderanno l’orrore dell’aborto, sarà un giorno terribile per l’umanità. Perché è proprio quello il giorno in cui dovrebbero dimostrare di averne orrore”.
  • “Questi genitori vorrei cospargerli con le ceneri dei loro feti distrutti, per inchiodarli alle loro responsabilità e per negare ad essi la possibilità di appello alla propria ignoranza. I resti di un procurato aborto non vanno seppelliti con falsi riguardi e falsa pietà. Sarebbe un’abominevole ipocrisia. Quelle ceneri vanno sbattute sulle facce di bronzo dei genitori assassini”.

* P. Marcellino IasenzaNiro, Il Padre San Pio da Pietralcina – La missione di salvare le anime – Testimonianze