Le 7 T del marketing utopico

28 10 2007

Via minimarketing, una lista che andrebbe stampata in ogni ufficio marketing.

TALK: facile dire “conversiamo”, più difficile accettare le critiche. Rispondo con toni umani

TELL: ho un passato, un presente e un futuro e lo so raccontare – come lo racconterei ai miei amici

TEST: in un mercato complesso, inutile stare troppo a simulare. Non temo il fallimento più dell’immobilismo

TRUST: credo che i miei clienti non cerchino sempre di fregarmi

TRUE: l’interesse che ho per il miglioramento della vita dei miei clienti è genuino

TRANSPARENCY: faccio errori e credo che sia meglio ammettere e scusarsi, che nascondere

TRY: incentivo la prova





Non basta un tavolo per una bottiglia d’acqua da 40 $

14 07 2007

Via Adrants un ironico post sullo strano mondo del lusso: un alieno in visita al pianeta Terra potrebbe trovare illogico che gli umani siano disposti a pagare per un prodotto (l’acqua) che sgorga gratis dai loro rubinetti. Se scoprisse poi che per una bottiglia d’acqua, venduta grazie ad un sedere messo a nudo, sono disposti a spendere ben 40$, non capirebbe di quanto la razza umana si sia evoluta dalla sua ultima visita.

L’acqua in questione è la Bling H2O, con tanto di store in cui acquistare chicche che superano di gran lunga la cifra citata.





L’importante è differenziarsi

10 06 2007

Ho ricevuto nella buca delle lettere un volantino di Eataly, noto distributore di prodotti tipici che nella propria home page scrive: “L’eccellenza deriva dal saper gestire il limite”. Limite dettato dal fatto che i prodotti eccellenti dell’enogastronomia italiana sono commercializzati (per forza) in piccole quantità.

Da qui l’esigenza di aprire un mega-store per venderli e differenziarsi così notevolmente dalla GDO. Tanto che il volantino appena ricevuto dice “Tutti i giorni conviene fare la spesa da Eataly” e propone una scelta di offerte che al posto della pasta Barilla comprendono le albicocche del Roero e la tagliata de “la Granda”.

Il bisogno della GDO è quello di uscire dal tunnel della guerra dei prezzi e inventare qualcosa che non suoni come “da me conviene di più” o “qui i prezzi li calpestiamo”. Grazie ad Eataly adesso abbiamo delle nuove idee per differenziarci.