La navigazione di ieri sera è stata interrotta da qualche GULP! e anche da qualche VAFF!
Ho trovato una specie di azienda che offre prodotti web tra le cui soluzioni e-commerce spicca un sito “prendi e parti” per la spesa online. Peccato che i signori in questione (di cui, per ora, non faccio nomi e cognomi) abbiano clonato il sito “Prontospesa“. La mia povera creatura non solo è stata privata della sua specificità grafica, ma anche della sua brand personality (hanno taroccato anche il logo) e dei suoi prodotti a cui teneva tanto (hanno ciulato anche le foto degli articoli).
Metto un paio di screenshot dei due siti: guardare per credere (sempre per non svelare i signori in questione, l’URL dei copioni è cancellata).
Ovvio che la raccomandata A.R. di stamattina era dovuta. Ovvio che se non tolgono il clone da in giro andrò per vie legali. Grazie però per una cosa: hanno dimenticato di togliere il nome Prontospesa da una delle pagine online, così ho trovato il clone facendo egosurfing.



«Cari figli, Dio mi ha mandato tra voi per amore per condurvi verso la via della salvezza. In molti avete aperto i vostri cuori e avete accettato i miei messaggi, ma molti si sono persi su questa strada e non hanno mai conosciuto con tutto il cuore il Dio d’amore. Perciò vi invito, siate voi amore e luce dove è tenebra e peccato. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.»
«Credo che ci troviamo di fronte a una campagna di mistificazione che vuole presentare come un privilegio le condizioni per l’esercizio della missione della Chiesa come di altri soggetti che operano nel sociale… Esiste una cultura egemone che non rispetta la presenza sociale della Chiesa, non la tollera, non la vuole».
Una preoccupazione comune, che in questi giorni viene condivisa da 
«Pensavo fosse birra, invece era un bebè».
Il
“Cari figli, vi invito nella mia missione divina, accompagnatemi a cuore aperto e con totale fiducia. La via nella quale vi guido a Dio è difficile, ma perseverate, e alla fine gioiremo tutti in Dio. Perciò, cari figli, non cessate di pregare per il dono della fede. Solo attraverso la fede la Parola di Dio sarà luce in questa tenebra che vi vuole avvolgere. Non temete io sono con voi. Vi ringrazio!”.